Tempio di Apollo al lago d’averno

Tempio di Apollo al lago d’averno
settembre 4, 2018 No Comments Bacoli,Napoli,Parco Archeologico dei Campi Flegrei Amministratore

La struttura monumentale che sorge sulle rive del lago d’Averno è tradizionalmente denominata Tempio di Apollo in ragione dell’identificazione del lago stesso con la porta degli Inferi e della conseguente connessione con l’oracolo dei morti, la Sibilla cumana e il culto di Apollo. Non a caso infatti la galleria scavata nel tufo poco distante che collega l’Averno al Lucrino viene denominata Grotta della Sibilla, sempre in nome dell’affannosa ricerca delle ambientazioni virgiliane condotta durante i primi decenni del ‘900 nei Campi Flegrei. Il monumento, lontano dalla tipologia degli edifici templari, non è altro che il frigidarium di un complesso termale che si estendeva fino alle rive del lago, probabilmente per sfruttarne le acque benefiche.

La struttura, risalente al I sec. d.C., con rifacimenti di II d.C., ha pianta ottagonale all’esterno e circolare all’interno e copertura a cupola; si articola su due livelli, entrambi illuminati da ampie finestre ad arco. Si tratta di un monumento isolato, che non è stato oggetto di indagini approfondite: non è chiaro, pertanto, se possa appartenere a un complesso termale pubblico, ipotesi suggerita dalla monumentalità della struttura e dall’analogia con il cosiddetto Tempio di Venere a Baia, o un impianto privato, che doveva costituire la parte in acqua di una importante villa che doveva disporsi lungo il pendio del cratere dell’Averno, nell’immediato suburbio orientale della città di Cuma.

 

I testi e le immagini sono quelli pubblicati sul sito del Parco Archeologico dei Campi Flegrei. Alcune immagini provengono dal libero dominio.

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