{"id":45,"date":"2018-09-01T08:18:53","date_gmt":"2018-09-01T08:18:53","guid":{"rendered":"https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/?p=45"},"modified":"2020-11-16T11:49:02","modified_gmt":"2020-11-16T11:49:02","slug":"parco-archeologico-delle-terme-di-baia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/?p=45","title":{"rendered":"Parco archeologico delle terme di Baia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-46 size-full\" src=\"https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/b9c3ffb780c16f5cbfbf84ea565e7e661646dd6.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/b9c3ffb780c16f5cbfbf84ea565e7e661646dd6.jpg 500w, https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/b9c3ffb780c16f5cbfbf84ea565e7e661646dd6-300x195.jpg 300w, https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/b9c3ffb780c16f5cbfbf84ea565e7e661646dd6-360x234.jpg 360w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>Il versante della collina di Baia \u00e8 occupato da strutture archeologiche disposte su terrazzamenti e denominate Terme di Baia. Il complesso si presenta come una serie di residenze costituite da nuclei architettonici separati, organizzati su diversi livelli di terrazzamento e messi in comunicazione tramite rampe a gradoni. Il primo complesso architettonico \u00e8 denominato Villa dell\u2019Ambulatio e si articola su sei terrazze. Quella pi\u00f9 alta \u00e8 occupata dal quartiere domestico, con peristilio, stanze di soggiorno e cubicula (stanze da letto) ai lati di una grande sala centrale aperta sul panorama. La seconda terrazza, che in origine fungeva da basamento di quella superiore, successivamente venne rafforzata e trasformata in un portico coperto (<em>ambulatio<\/em>). Esso \u00e8 diviso in senso longitudinale in due navate da una serie di pilastri raccordati con archi e presenta una grande sala centrale in corrispondenza di quella superiore. I livelli inferiori di questo edificio subirono varie modifiche nel corso del tempo, che hanno alterato la destinazione originaria degli spazi. L\u2019intero complesso originariamente presentava pavimenti in marmo o a mosaico bianco e nero. Il nucleo denominato della Sosandra occupa la parte centrale dell\u2019intera area indagata. La struttura si articola su quattro livelli: la parte destinata a residenza si sviluppa sui due livelli superiori, il pi\u00f9 alto dei quali \u00e8 occupato da ambienti di servizio, quello sottostante da triclini, sale da giorno ed un piccolo\u00a0<em>laconicum<\/em>\u00a0(locale per saune) decorato a stucco, che affacciavano sul golfo, preceduti da un portico a colonne, ed erano decorati con raffinati pavimenti a mosaico. Dalla sala pi\u00f9 grande di questo settore proviene la statua in marmo della c.d. Aspasia, nota come Afrodite Sosandra (copia romana di un originale greco), che da il nome al complesso. I due livelli inferiori dell\u2019edificio si articolano con un effetto scenografico e sono costituiti superiormente da un emiciclo ed inferiormente da un\u2019area scoperta. La restante parte \u00e8 infine occupata da edifici termali frequentati fino ad epoca medioevale. Il settore cosiddetto di Mercurio, prende il nome, da una natatio termale a pianta circolare con volta a cupola, chiamato \u201dTempio di Mercurio\u201c dai primi viaggiatori ed \u00e8 composto da due nuclei edilizi, il primo dei quali \u00e8 in realt\u00e0 poco conosciuto poich\u00e9 gli ambienti sono interrati e sommersi fino all\u2019imposta della volta o sono stati distrutti da costruzioni moderne. Da uno di questi locali proviene la testa di Apollo dell\u2019Omphalos, copia romana in marmo di un originale greco in bronzo. Il nucleo meridionale di questo quartiere, realizzato in et\u00e0 Severiana, \u00e8 composto da sale fastose sia per opera architettonica che per apparati decorativi. Probabilmente tutti questi edifici facevano parte del\u00a0<em>Palatium<\/em>\u00a0di Alessandro Severo, che forse si estendeva fino al mare. Infine, il settore detto di Venere deve il nome ad eruditi del Settecento che definivano \u201cStanze di Venere\u201d alcuni ambienti del livello inferiore del complesso, caratterizzati da raffinate decorazioni in stucco sulle volte. Esso comprende tre nuclei edilizi di diversa epoca, posti su tre livelli differenti. Quello inferiore \u00e8 alterato sul lato orientale dalla moderna via litoranea che ne ha isolato il c.d. Tempio di Venere, edificio termale a pianta circolare all\u2019interno ed ottagonale all\u2019esterno originariamente coperto da volta &#8220;a spicchi&#8221;. Questo quartiere presenta altres\u00ec un orientamento differente rispetto a quelli superiori e si articola in due quartieri disposti sul lato occidentale di una vasta area scoperta, parzialmente scavata, sul cui lato Nord sono una fontana, un piccolo ambiente con mosaico ed un\u2019esedra che funzionava da triclinio estivo. Le strutture sul lato Ovest presentano invece due nuclei edilizi risalenti a fasi cronologiche diverse: quello settentrionale \u00e8 costituito dagli ambienti termali denominati \u201cstanze di Venere\u201d, poi trasformati in cisterne e locali di servizio; quello meridionale, sul lato occidentale, \u00e8 costituito da terme di et\u00e0 adrianea che si sviluppano attorno all\u2019aula rettangolare absidata, coperta da una volta a semicupola ed in asse con il Tempio di Venere. Un\u2019imponente scala conduce al livello intermedio di questo settore, che fungeva anche da terrazzamento e sostruzione del livello inferiore costituito, nel lato occidentale, dalle c.d. Piccole Terme formate da un\u00a0<em>laconicum<\/em>\u00a0a pianta circolare e da una vasca, esse facevano in origine parte di una villa tardo-repubblicana, e furono poi integrate con altri ambienti termali, di cui si riconoscono il\u00a0<em>calidarium<\/em>\u00a0ed il\u00a0<em>tepidarium<\/em>, quando l\u2019edificio assunse una funzione pubblica. Nell\u2019area a monte di questo complesso furono rinvenute in momenti diversi due statue raffiguranti i Dioscuri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il versante della collina di Baia \u00e8 occupato da strutture archeologiche disposte su terrazzamenti e denominate Terme di Baia. Il complesso si presenta come una serie di residenze costituite da nuclei architettonici separati, organizzati su diversi livelli di terrazzamento e messi in comunicazione tramite rampe a gradoni. Il primo complesso architettonico \u00e8 denominato Villa dell\u2019Ambulatio<\/p>\n<a class=\"btn_a\" href=\"https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/?p=45\"><span><i class=\"in_left fa fa-angle-right\"><\/i><span>Details<\/span><i class=\"in_right fa fa-angle-right\"><\/i><\/span><\/a>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[7,14,4],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45"}],"collection":[{"href":"https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":136,"href":"https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45\/revisions\/136"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/luoghidellacultura.gruppoarcheologicokyme.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}